La Perizia di Stima

La relazione di una perizia di stima è formata da una premessa nella quale si descrive il tipo di incarico ricevuto, la persona o l'ente che l'ha conferito, le date dei sopralluoghi e i nomi di chi vi ha preso parte. Si procede poi all'individuazione del bene da stimare, precisando le sue caratteristiche estrinseche e intrinseche, i dati catastali e le rispettive coerenze, i dati relativi alla proprietà con gli estremi degli atti di provenienza, la regolarità edilizia e urbanistica, l'eventuale stato locativo (Legge n. 392/1978 o 359/1992 o 431/1998) e la durata residua del contratto. Si passa quindi all'esame delle formalità pregiudizievoli gravanti sul bene (servitù, mutui ipotecari, usufrutto, vitalizi ecc.) e di quelle da cancellare con l'atto di trasferimento, soffermandosi pure sugli aspetti fiscali del trasferimento stesso (immobile di lusso o non, ammontare dell'IVA o dell'Imposta di Registro + Trascrizione e Catastale, eventuale agevolazione per acquisto la casa ecc.). Si esegue infine la valutazione vera e propria, previa individuazione dell'aspetto economico, del procedimento adottato e dei dati elementari di stima; mediante gli opportuni conteggi finanziari si perviene al più probabile valore del bene, dopo aver eseguito le relative aggiunte e/o detrazioni.